lunedì 30 novembre 2015

UN CALENDARIO D'AVVENTO DA LEGGERE: 24 RACCONTI PER NATALE scelti da B. Weninger

Domani inizia l'Avvento: 24 giorni di attesa al Natale.

Quale migliore idea di entrare nel clima della festa con un racconto, per ogni giorno, che aggiunga un tassello al grande mosaico della Natività?
E allora... domani, alle 8.00, si partirà con questa nuova avventura che coinvolgerà tutti i bambini della scuola: gli alunni di classe quinta, esattamente 24, leggeranno un racconto al giorno agli altri bimbi.
L'idea è nata da questo bell'albo illustrato, pubblicato da Nord-Sud edizioni qualche anno fa: L'angioletto e Babbo Lepre. Sia i testi che le illustrazioni sono di autori vari e offrono una carrellata di stili e di tematiche diverse che rafforzano i concetti dell'attesa, dell'accoglienza e del dono.

Cerchi qualcosa?» Gli domandò Babbo Lepre.
«» disse l'angelo. «Sto cercando un regalo. Ma non un regalo qualsiasi, il regalo dei regali. Sai, è per...» E sussurrò misteriosamente qualcosa all'orecchio di Babbo Lepre".


I bambini entreranno, allora, nel pieno di questa speciale ricerca, grazie alla lettura ad alta voce, effettuata dai più grandi per i più piccoli. 
E per creare la magia della scoperta quotidiana, il titolo delle storie è stato scritto su un foglio avvolto e confezionato dentro un sacchettino, che si distingue per il numero progressivo, lo stesso con cui le storie si susseguono nel libro.

E, allora, ogni giorno all'apertura del sacchetto ne verrà svelato il titolo e, dalla lettura della storia, si scoprirà anche il dono che ogni protagonista, nella propria esperienza quotidiana, deciderà di donare a qualcuno. Un momento, quindi, speciale quello dell'ascolto dei racconti, che farà riecheggiare nei cuori la pace e la gioia della condivisione e lo spettacolo della vita donata con semplicità.


Nel caso non si riuscisse a trovare questo testo, nelle biblioteche, si potrà proporre l'attività anche con altri titoli. E un bel regalo, per Natale, potrà, quindi, anche essere un buon libro o albo illustrato.

Un'autrice italiana, dallo stile delicato ed efficace, che ha scritto delle storie per l'Avvento è Beatrice Masini:
- La notte della cometa sbagliata, con le illustrazioni di Emanuela Bussolati, per Einaudi edizioni.
- Il viaggio dei tre re, con le illustrazioni di Angela Marchetti, per San Paolo edizioni.

 


ALTRI LIBRI ILLUSTRATI

PER UN'ATTESA...
     TUTTA DA LEGGERE!



           
Età consigliata: 6-10 anni

sabato 28 novembre 2015

GIOCHI D'AUTUNNO: IL DOMATORE DI FOGLIE di Pina Irace e Maria Moya


Desideravo tanto concludere il mese di Novembre con la lettura ai bimbi di questo poetico albo illustrato di Pina Irace e Maria Moya, per Zoolibri, ma non essendo più disponibile per l'acquisto e fuori per il prestito, in biblioteca, non mi è stato possibile. 
Ma siccome dopo l'Autunno e il lungo Inverno c'è sempre la certezza del ritorno della Primavera, allora non mi sono data per vinta. Ricordavo di averlo sfogliato qualche tempo fa in libreria; le immagini, evocative e suggestive, delle foglie e degli alberi d'autunno erano rimaste impresse nella mia memoria, così come la curiosità per questo loro particolare "domatore" che tardava ad arrivare...


Allora ecco l'idea: partire da quello che ricordavo per riscrivere una nuova storia, diversa e inattesa e proporre ai bimbi di fare altrettanto, in una sorta di anticipazione  e previsione creativa, per capire:
- chi potesse essere lo strano ammaestratore di foglie; 
- come avrebbe potuto farlo; 
- perché fosse così atteso in Autunno.


Con mia grande sorpresa i bambini si sono appassionati alla ricerca dell'identikit ideale, divertendosi a notare somiglianze e differenze, rispetto alle immagini della copertina, e a trovare un nuovo senso alla storia così prodotta. Le farfalle, simbolo del volo e del cambiamento, li hanno, quindi, ispirati a divenire loro stessi speciali "domatori di foglie", anche solo per un giorno, per dare forme inedite alle foglie raccolte lungo le strade.

Questi sono i loro lavori!




FOGLIE COME...

 UCCELLI NEL CIELO






FOGLIE COME...


 VOLPI AFFABILI 








LUPI AMMANSITI






FOGLIE COME...


 PESCI DORATI 




E




RANE SALTERINE







Età consigliata: 6-8 anni

martedì 24 novembre 2015

GIOCHI DI COLORI: POESIE DI LUCE di Sabrina Giarratana e Sonia M. L. Possentini

Presentare un albo di poesie a dei bambini è sempre un'incognita perché, nonostante le emozioni siano universali, il linguaggio poetico ha un ritmo e una simbologia del tutto peculiari, da penetrare per essere capiti, sperimentati e vissuti.
E così, sulla scia di queste meravigliose giornate di fine Autunno, e prima che l'Avvento entri nel calendario con passo regolare, ho rivolto "sguardi di luce" ai colori che la meravigliosa natura ci regala a piene mani. E chi, meglio di un poeta dal tocco magico, poteva trasporre immagini ed emozioni in parole?
Così, questo delicato albo, scritto dalla penna sensibile di Sabrina Giarratana e illustrato con maestria da Sonia M. L. Possentini, per Mottajunior,  è divenuto il filo conduttore per cogliere le sfumature autunnali e, con esse, i cambi di luce e l'incedere del tempo che passa, con le trasformazioni che porta con sé.
E mentre mi avvolgeva lo scorrere delle parole, la memoria si posava su alcuni quadri d'autore impressionisti e l'abbinata è stata presto fatta, in particolare con alcune opere di C. Monet e di V. Van Gogh.


"(...) Bianco che azzera il tempo e le mie ore
E quasi non mi accorgo di un bagliore
Immobile mi osserva dalla strada
Non perde le mie tracce ovunque vada. (...)."
(da Gli occhi nella nebbia)


Acquerello di un alunno, liberamente ispirato all'opera Il parlamento nella nebbia, C. Monet



"Strisce di luce, come pennellate
Viaggi istantanei di sole andate
Fughe improvvise al di là dei confini
Di irripetibili artisti bambini (...)
Fughe a colori al di là dei colori
Di inconsapevoli grandi pittori"
(da Strisce di luce)


Acquerello di un'alunna, liberamente ispirato all'opera Impressione, sole nascente, C. Monet


"I colori della luce io li ho visti
Nella pioggia, sotto il sole dell'estate
E ridevano, se noi eravamo tristi
Riportavano allegria nelle giornate
I colori della luce io li ho visti (...)
E facevano per me giochi di artisti"
(da I colori della luce)


Acquerello di un'alunna, liberamente ispirato all'opera Salici potati al tramonto, V. Van Gogh


"La mia città cade in acqua di notte
Posso ammirarla affacciato dal ponte
Vedo ondeggiare le finestre rotte
Vedo ondeggiare le case di fronte"                       
(da La città nell'acqua)


Acquerello di un'alunna, liberamente ispirato all'opera San Giorgio Maggiore al crepuscolo, C. Monet



Età consigliata: dai 9 anni in su

giovedì 19 novembre 2015

GIOCHI DI CONFINI: DomaNi InvenTerò di A. de Lestrade e V. Docampo

"Ai confini dei libri 
c'è una storia che mi chiama. Ma io non rispondo.
Dentro i libri, il silenzio è sovrano.
Le parole mi punzecchiano, mi spingono e mi graffiano".

E le parole si intrecciano alla storia parallela raccontata dalle immagini del dolcissimo orso blu e di mutevoli cose gialle, in questo poetico albo illustrato edito da Terre di Mezzo. Ancora una volta, tra le pagine patinate del libro viene custodito un sogno, che si lascia scoprire piano piano, con la levità propria di ciò che è prezioso e sacro per l'anima.

Ecco, allora, che sul senso del confine, tra il sé e il fuori di sé, si snoda tutto un percorso fatto di prese di consapevolezza nuove, che cambiano nel profondo l'identità del protagonista.
A partire dal confine del proprio letto, si passa a quello dell'inverno, e poi del mare, e ancora della noia, dei libri e delle lacrime e si arriva, quindi, al confine anche di sé stessi, per scoprirsi... non più soli, ma in compagnia di nuovi mondi... possibili e realizzarsi capaci di vincere l'ignoto, per essere diversi e... nuovi!

A partire da queste profonde riflessioni, ho chiesto ai miei alunni di classe 5^ di pensare ai loro confini personali, per condividerne in gruppo "distanze, sovrapposizioni, lunghezze...". In questa prima fase creativa, ho proposto uno spunto simile a quello del libro, per categoria, ma differente, per significato. Sono nate immagini, a volte spensierate e altre malinconiche, che, sulla sia tracciata dall'albo originale, sono state tradotte anche in neologismi, capaci di rendere in modo tangibile l'idea dello sconfinamento...




AI CONFINI DEL BANCO...
mi amicherò






AI CONFINI 
DELL'AUTUNNO...
mi incolorerò







AI CONFINI
DELL'AUTUNNO... 
mi inviaggerò







AI CONFINI
DELLA CAMPAGNA...
mi infradicerò




AI CONFINI
DELLA CAMPAGNA...
mi infuturerò



AI CONFINI
DELLA RABBIA...
mi infrantumerò





AI CONFINI
DELLA RABBIA...
mi inlacrimerò





AI CONFINI
DEI GIOCHI...
mi inliberterò






AI CONFINI DEI SORRISI...
mi inallegrerò








AI CONFINI DEI SORRISI...
mi allieterò







E alla fine arriva lo spunto, per eccellenza, quello con cui si chiude anche l'albo originale:
AI CONFINI DI OGNI CONFINE...

E, come per magia, nella mente, tra le tante domande, sembra farsi spazio una risposta chiara e netta... che lascia tutti stupefatti, per la sua grande verità. 
E il domani del libro diventa un oggi cogente e imperante!





AI CONFINI 
DI OGNI CONFINE...
sconfinerò!


E con mio sommo stupore, anche la copertina e la farfalla, unico elemento di congiunzione tra tutte le tavole realizzate dai diversi bambini, richiamano i colori dell'albo di partenza, solo... al contrario!


Ora è il GIALLO a farla da padrone, il giallo dello sconfinamento, delle nuove conoscenze ed esperienze e il BLU, delle certezze e delle cose note, si fa piccolo piccolo...

Un albo, questo, caldamente consigliato per porsi domande e tentare risposte sulle situazioni inedite, che
possono anche disorientare, ma solo temporaneamente per produrre nuovi apprendimenti e consapevolezze.


Età consigliata: dai 9-10 anni, in su