venerdì 23 dicembre 2016

NATALE E DINTORNI... CON LETTURE - DONO

Ormai, ci siamo!
L'attesa si sta accorciando e anche le vacanze sono iniziate...
Allora, quale miglior dono poter fare ai bambini se non la lettura di storie d'inverno, di renne e Babbo Natale, di condivisione e di gioia? E così, eccomi anche quest'anno alla ricerca di un albo illustrato, in Italiano, di Rudolph, la renna dal naso rosso ma... niente. E allora mi sono affidata al web, alle storie, alle canzoni e ai video pubblicati, che tanto sono piaciuti ai più piccoli. 
Non ci sono solo storie da leggere, ma anche da guardare e da cantare!

LA NARRAZIONE PER EPISODIhttps://www.youtube.com/watch?v=2kdy9cnMTk4


Il nostro lavoro creativo è stato, poi, quello di rappresentare Rudolph, la renna di Babbo Natale, in modo semplice ma d'effetto, con materiale di riciclo: cartoncini, carta da pacchi avanzata, tappi di sughero o simile, occhietti mobili, foglie di gomma e decori di Natale vari.
Ecco il risultato...

E con il primo esempio, ne sono usciti tanti altri, cambiando colori e accostamenti: ad ognuno il proprio!

RUDOLPH, 
LA RENNA DAL NASO ROSSO,
PER VOLARE A PIÚ NON POSSO,
PER REGALARE DONI
A TUTTI I BIMBI BUONI!

Per i bambini più grandi, invece, l'attività è stata diversa. Stamattina, ho pensato di donare loro un pacchetto - sorpresa con, all'interno, un libro da me scelto tra quelli di letteratura per l'infanzia, adatti agli 8-10 anni. Questo regalino andrà adagiato sotto l'albero, assieme agli altri pacchi, e sarà da scartare il giorno di Natale. L'attività, che ho voluto meno "scolastica" possibile, sarà per loro quella di realizzare una breve recensione del testo letto. In tal modo, si realizzerà il tanto ambito compito autentico, perché permetterà a ciascuno di esprimere pareri e opinioni, da condividere con gli altri, e di identificarsi con almeno un personaggio "simpatico" della storia.



LIBRI A SORPRESA,
PER UN'EMOZIONE VERA!


STORIE TRA I PACCHETTI,
PER MATURARE AFFETTI.


PAROLE TRA I FIOCCHI,
PER CONQUISTARE GLI OCCHI.







LIBRI SOTTO L'ALBERO DI NATALE,
COME DONO SPECIALE.



STORIE DA LEGGERE E RECENSIRE,
PER IMPARARE AD APPROFONDIRE.



PAROLE ED OPINIONI
CON TANTE... CONGRATULAZIONI!







L'idea si può facilmente replicare a Gennaio, al ritorno a scuola, con i libri infilati dentro qualche calza... e poi anche durante il resto dell'anno, trovando sempre qualche occasione interessante.


Non resta, ora, che augurare a tutti un BUON NATALE  e un SERENO ANNO NUOVO, con l'immagine delle nostre vetrate, sul parco immerso nella nebbia di questi giorni d'inverno....

mercoledì 14 dicembre 2016

NATALE... DI STORIE E DI ANGIOLETTI

"Il miracolo di Betlemme si ripete ogni vigilia di Natale" 
gli disse l'angioletto.
"Come vedi, la stalla di Betlemme non è poi così lontana".


Il periodo di Natale è da sempre foriero di storie e di spunti, che invitano alla riflessione, sulle tematiche della nascita e del dono. Si tratta, per questo, di un momento speciale per vivere l'attesa, preparandosi all'ascolto e all'accoglienza. La lettura a voce alta non può, quindi, che inserirsi nel solco della più dolce di queste tradizioni: quella che narra con gioia e letizia l'arrivo di un Bimbo che salva il mondo, con la grandezza della sua piccolezza.

Così l'albo L'asinello e l'angioletto, di Otfried Preußler, illustrato con lo stile leggiadro di Christiane Hansen, per Nord-Sud edizioni, affida ai due simpatici personaggi il compito di far riverberare la meraviglia della Nascita, immergendo il lettore nei colori dell'inverno innevato e nelle calde tonalità della festa.

E lo fa con la semplicità dei piccoli, di chi sa stupirsi e contagiare, anche gli altri, di gioia e di pace.

L'angioletto e l'asinello, quindi, partono alla ricerca del bambino Gesù e il loro viaggio diviene corale, perché, nell'effetto ripetizione della storia, a loro si uniranno bambini, mamme, lavoratori e persino gli animali del bosco...

E così il miracolo di Betlemme, accaduto 2000 anni fa, si fa presente e vivo sempre ad ogni vigilia, in chi lo cerca con cuore puro e sincero.


L'angioletto, che vigila nell'attesa e che accompagna la venuta del Salvatore, è stato realizzato con i bimbi attraverso materiali semplici:
- delle pagine staccate da un vecchio libro;
- delle palline di carta colorata (da cerbottana);
- dei capelli sintetici.
Con qualche semplice piegatura e colla, sono stati prodotti simpatici addobbi per un alberello di classe.


Età di lettura consigliata: 5-7 anni

giovedì 8 dicembre 2016

UN (piccolo) ABETE COME CALENDARIO DI AVVENTO

"Un 
bosco
d'alberi di Natale:
ecco dove comincia la storia
del piccolo abete."


Con questo incipit ha inizio la semplice e dolce avventura di un alberello di Natale, che dall'abetaia in cui faticava a crescere, si ritrova in vendita in un grande magazzino, fino a diventare fonte di attrazione di grandi e piccini, tra il suo e l'altrui stupore...
La storia di Delia Huddy, magicamente illustrata da Emily Sutton, per Emme edizioni, trova la sua collocazione in un albo dove l'incedere delle pagine accompagna la vita di questo piccolo alberello, fragile e meno appariscente degli altri. Eppure, lo sguardo puro di un bambino, saprà apprezzarlo e fargli trovare il suo posto, nel mondo, non solo a Natale!
Una storia, questa, che insegna a vedere con occhi nuovi: la bellezza delle piccole cose, il ciclo meraviglioso della vita che porta con sé sorprese inaspettate, e la magia delle feste importanti che sanno unire, anche per strada, persone diverse per far trovar loro un po' di pace.


A partire, allora, da questo albo, ho pensato di realizzarne un altro di carta, dove ogni "ramo" (rappresentato da un rotolino di cartoncino verde) contenesse un messaggio di gioia e di speranza per il Natale.


I rametti non sono propriamente 24, come in un calendario d'Avvento integrale, ma meno perché ormai i giorni che ci separano alla grande festa sono pochi. Però può essere un'idea anche per chi voglia realizzare un mini-calendario d'Avvento, in tempi ristretti. Come si può vedere, i materiali sono semplici: cartoncino ondulato arrotolato, bigliettini di carta con messaggi avvolti su se stessi, nastri colorati, decorazioni natalizie varie... e l'albero può essere abbellito e arricchito a piacere.

ABETE DI DONI E PENSIERI
PER SUSCITARE SENTIMENTI VERI
ABETE DI LUCE E DI AMORE
PER FAR SPLENDERE OGNI CUORE


Età di lettura consigliata: dai 4 ai 7 anni

lunedì 17 ottobre 2016

ABC DI ALFABETI E GIOCHI CON LE LETTERE

Da un mese sono alle prese con alfabeti da apprendere e con lettere da consolidare, nella scrittura e nella pronuncia.
Allora quale proposta più allettante se non l'apertura a fisarmonica dell'albo per immagini di Alessandro Sanna, ABC di boccacce, per Kite edizioni da ammirare, toccare, sfogliare, imitare, rappresentare, disegnare, riprovare e modificare?
Eh sì, anche giocare costruttivamente con le lettere è un modo utile per familiarizzare con esse ed impararle con motivazione e allegria!
E oltre alle "boccacce", in questa galleria d'arte di bimbi buffi e moderni, per noi è stato anche simpatico manipolare le lettere (di gomma o stoffa) per creare nuove immagini, in una sorta di fantasiosi calligrammi, capaci di ispirare storie e raccontare nuove emozioni.



E così il mio nome, con le opportune rotazioni delle lettere, è diventato magicamente il corpo di una persona!
Anche i bimbi, a coppie, si sono divertiti in quest'opera di spostamenti, immaginazioni e creatività assoluta. Ed ecco, qui sotto, alcuni dei risultati...






DUE FUNGHI SUL PRATO D'AUTUNNO











UN AQUILONE CHE VOLA NEL CIELO








UNA RENNA GIOIOSA



UN BAMBINO CHE CORRE SULLO SKATEBOARD









UNA PERSONA DI PROFILO




UN ANGELO DALLE ALI SPIEGATE






Età di lettura consigliata: 5-6 anni

mercoledì 31 agosto 2016

A... COME ACCOGLIENZA

Ormai il mese di Agosto ci regala gli ultimi scampoli di vacanza, ma il calendario, con orgoglio, ci ricorda che da domani è ora di girare pagina, di cambiare ritmi e di iniziare nuovi, stimolanti percorsi.
ACCOGLIENZA è la parola chiave per entrare o rientrare a scuola, con il piede giusto.
E, allora, nulla di meglio di una bella storia, declinata poi in varie attività a seconda degli obiettivi da perseguire.

Con i piccoli di classe 1^, nuovi alunni, il "Benvenuto" può essere dato dall'albo Lettere con i lacci di Cristina Falcòn Maldonado e Marina Marcolin, per Kalandraka, che ben si sposa con la presentazione delle lettere dell'alfabeto che poi dovranno imparare a riconoscere.
Ma anche per le classi 2^ e 3^ può divenire un'opportunità di accoglienza, se utilizzato per giochi di parole quali acrostici o mesostici oppure per attività grafiche come la lettera, cartonata, che diventa cornice o contenuto di un disegno.



"Flor sa leggere. (...).
Secondo lei (...) le lettere ti raccontano tante storie come fa la mamma".





La storia di Flor e dei suoi fratelli viene ricamata dalla penna di C. Falcòn Maldonado. La protagonista, di sette anni, ama andare a scuola e leggere, perché le lettura le regala il sogno ad occhi aperti, la magia di storie nuove ed emozionanti, lo spettacolo di una fervida immaginazione.
Ogni pagina è accompagnata dal disegno di una lettera dell'alfabeto che rappresenta altro: l'h è un cavallo, la o un biscotto da inzuppare, la t una scrivania... E, nel contempo, la pagina speculare immortala un momento della narrazione, restituendolo con lo stile leggiadro e delicato degli acquerelli di M. Marcolin.
Davvero si tratta di un albo con due storie allo specchio: quella delle parole e quella delle immagini, legate da un unico filo conduttore: un ALFABETO di emozioni e suggestioni...


... alfabeto che può divenire di stoffa o di gomma, come nel caso della foto, da cucire con aghi di plastica e filo di lana, che seguono un profilo già delineato, come laboratorio di pregrafismo per creare le condizioni di apprendimento della letto-scrittura.



Lettere tra i lacci, dunque, non solo come storia ma anche come esperienza tattile e di motricità fine.

LETTERE TRA I FILI
DELICATE E SOTTILI;
MORBIDE E SETOSE
BIRICHINE E CURIOSE;
PRONTE PER LA SCRITTURA
E PER GARE DI BRAVURA,
PER STORIE A PIU' NON POSSO
DA CUCIRSI TUTTE ADDOSSO!




Età consigliata: dai 6 agli 8 anni, con gli opportuni adattamenti suggeriti

martedì 14 giugno 2016

TEMPO DI VACANZE


Dopo tante esperienze fatte, storie vissute e apprendimenti agiti, arriva il momento del meritato riposo...
Ogni commiato porta con sé qualche goccia di tristezza, pronta però ad evaporare per trasformarsi presto in gioia futura e grandi aspettative.

Così, come augurio vacanziero, ho proposto ai bimbi di raccogliere, in un'agenda più o meno come quella ricevuta qui sopra, ogni indizio dell'estate: dai biglietti della piscina ai fiori secchi, dalla sabbia alle cartoline, dai ritagli di stoffa alle carte dei gelati...
Ogni cosa, al ritorno, racconterà di un'esperienza speciale e diventerà la protagonista di nuove storie!


BUONE VACANZE, A TUTTI, 
DI SORRISI INDIMENTICABILI!

martedì 31 maggio 2016

IL MAGGIO DEI LIBRI: tra innaffiatoi e "opere d'artista"

Questa simpatica storia di Erika Cunja, edita da Valentina Edizioni, ha accompagnato il mese di maggio, il maggio del libri appunto, foriero di nuove creazioni artistiche oltre che linguistiche. 
E così il buffo innaffiatoio alla ricerca di un posto nel mondo, nuovo, stimolante e capace di svelarne le sue potenzialità, farà esperienze uniche. Ognuna gli regalerà nuove consapevolezze, in particolare la sua adattabilità alle situazioni, ma anche il suo anelito a qualcosa di veramente speciale, che riempie mente e cuore.

Finché un giorno... troverà l'ispirazione giusta e la sua nuova strada gli si traccerà davanti.     

E così, con occhi nuovi e tanta meraviglia nel cuore, l'innaffiatoio e, con lui, ogni lettore sapranno guardarsi dentro e riscoprirsi sempre nuovi.
Anche le immagini, con lo stile sognante dei toni azzurri, dal carta di zucchero al cobalto, misti ad altre sfumature, accompagnano lo sguardo verso la sorpresa e il cambiamento.
Con i piccoli lettori, allora, è stato interessante sperimentarsi come artisti in erba, capaci di "svestire e rivestire" dei semplici fustini, in modo creativo, donando loro un tocco bucolico e romantico oppure moderno e dinamico, solo grazie a materiali di riciclo.


Questa, alla fine delle creazioni, è diventata la parte addobbata di libri e fustini artistici che ha accompagnato il nostro speciale maggio librario, perché ogni libro accompagni con la sua magia anche l'estate...

Età consigliata: 6-8 anni

venerdì 13 maggio 2016

UN MAGGIO POETICO

Per IL MAGGIO DEI LIBRI il panorama editoriale per l'infanzia si presenta ricco di titoli per favorire il piacere della lettura, con testi stimolanti e dai messaggi raffinati.
È questo il caso della recente fiaba Dora e il gentilorco, scritta da Matteo Razzini per evocare, con suggestione, il potere salvifico della poesia. I personaggi della storia, sospesi in un'atmosfera quasi surreale, incuriosiscono i bambini, che cercano degli specifici segni di riconoscimento, nei particolari delle descrizioni. Ecco allora che il buffo Franco, dalla cadenza biascicata e dal cuore grande, genera affetto nel lettore, tanto che anche la piccola Dora trarrà un insegnamento, per la vita, dalle sue parole calde e accoglienti.
"(...) e ricorda: la poesia sei tu".
La storia è accompagnata dalla bellezza, senza tempo, delle illustrazioni di Sonia M. L. Possentini, capaci di custodire l'atmosfera poetica in una cornice di fiori rossi, che contorna quasi tutte le pagine dell'albo. Volti di bimbi e di adulti si alternano, quindi, a celebrare l'affascinante danza della vita. 

Anche l'albo Ascolta il silenzio, edito da Il gioco di leggere, offre un testo poetico sul suo senso profondo e liberatorio. Un silenzio che non deve spaventare, ma far scoprire bellezze inedite, fuori e dentro di sé. Le parole delicate di Maria Loretta Giraldo, che penetrano nel cuore con la cadenza musicale dei versi, sono accompagnate dal canto delle illustrazioni di Nicoletta Bertelle. Volti, di profilo o di fronte, che sussurrano la magia delle emozioni, sfoggiando tutti i colori dell'arcobaleno.

Le letture proposte segnano un sentiero che ha condotto i bimbi a sperimentarsi con un nuovo linguaggio, quella della poesia, fatto di immagini e di risonanze interiori. La poesia, dunque, in un testo breve ma intenso, contribuisce alla ricerca di senso della realtà, comune a grandi e piccini.
Allora, con un laboratorio per classi aperte, con bambini di 8 e 10 anni, si sono sondate le seguenti situazioni, cercando di restituirle con la voce elegante della poesia: la pioggia e il vento, la primavera e le farfalle, la gioia e la malinconia. Questi sono solo alcuni dei risultati ottenuti, per piccoli gruppi, anche se ogni suggestione proposta dai piccoli poeti in erba era carica di leggiadria e potenza evocativa.


PRIMAVERA
Chiacchierio di bambini
profumi di miele
petali azzurro, indaco e rosa
rotolare nell'erba fresca.

FARFALLE
Voce leggera e raffinata
profumo di fragole e ciliegie
colori gioiosi di prati
che abbracciano i fiori.


VENTO
Fruscio di silenzi
fragranze delicate di Primavera
azzurro di cieli infiniti
che accarezza i miei capelli.


MALINCONIA
Nostalgia silenziosa
profumo di assenza
color grigio-nero di ricordi rubati
che non puoi dimenticare.


Età consigliata: dagli 8 anni in su

venerdì 29 aprile 2016

STAFFETTA DI STORIE... per nutrirsi, condividere, cambiare

Il cibo da sempre, e nelle diverse culture, è fonte di convivialità e condivisione. Allora quale migliore occasione per proporre riflessioni ed attività di educazione affettiva ed alimentare attraverso albi illustrati di qualità?
Le proposte, varie e stimolanti, devono portare i bambini ad affrontare la tematica da più punti di vista e a porsi interrogativi autentici, per conoscere se stessi e capire gli altri e le loro abitudini.
Il "menu letterario" è stato, dunque, così strutturato:

1. UNA ZUPPA DI SASSO di Anaïs Vaugelade, per Babalibri

2. IO MI MANGIO LA LUNA di Michael Grejniec, per Edizioni Arka

3. STORIA DI BLU, Cambiare per tornare a volare, di Sandra Trambaioli e Francesco Corli, per AIC Emilia Romagna Onlus


Il primo albo è un classico della letteratura per l'infanzia, che si è prestato e si presta ad innumerevoli declinazioni. In particolare, il sapore di una storia di grande effetto sta nella capacità dell'autrice di rovesciare il punto di vista dei personaggi e dei destinatari della storia.
Il protagonista, infatti, è un lupo anziano e molto buono che stupisce gli altri animali per la sua mitezza. Ma stupisce anche il lettore, con la proposta di una zuppa... di sasso!
L'effetto ripetizione, con l'aggiunta dei vari ingredienti capaci di insaporire il piatto, piace molto ai bambini e il finale, lasciato alla narrazione di un'immagine evocativa, sa suscitare grandi domande.
Il cibo non è solo qualcosa che soddisfa l'appetito, ma uno strumento di conoscenza e di collaborazione, per imparare a fidarsi degli altri.

Ai bimbi è stato chiesto di provare a sostituire il sasso con un altro ingrediente, per immaginare di preparare una buona zuppa da condividere con gli amici. Il risultato? Risposte curiose e diverse, come i gusti alimentari!

UNA PATATA
DEL SALE
DEI POMODORI
ALCUNI DADI DI CARNE
DEI FAGIOLI
DELLA CARNE DI MAIALE
DELLE CAROTE
DELLA CARNE LESSA

Anche il secondo è un albo noto, che incontra il desiderio di ciascuno di raggiungere qualcosa di lontano e sognato, per scoprirne il gusto. 
In particolare, i protagonisti della storia, gli animali della foresta, trovano nella collaborazione la chiave per arrivare ad assaggiare la luna. Una luna che, di tentativo in tentativo, appare sempre un po' più lontana dai loro sforzi, con un effetto ripetizione molto apprezzato dai piccoli, di cui condividono "l'insoddisfazione produttiva". Nel frattempo, ciascun personaggio immagina il sapore da attribuirle, spesso familiare e molto gradito, finché qualcuno di loro riuscirà nell'intento; ma quando tutto sembra chiaro... ecco apparire un secondo finale, a sorpresa, che riporta personaggi e lettore a riflettere sull'importanza, talvolta, più della percezione delle cose che della loro reale natura.

Ai bambini è stato chiesto di provare ad immaginare il gusto che ciascuno ambirebbe avesse la luna; anche qui le risposte non hanno potuto che essere varie, con qualche interessante sorpresa...

DI GELATO
DI PIZZA
DI FRAGOLE
DI PESCE
DI SPINACI
DI CARNE DI LEPRE

Il terzo e ultimo albo, invece, è una novità nel panorama delle letture per bambini. È stato scritto dall'autrice, e cara amica, Sandra Trambaioli come risposta dolce e poetica ad un cambiamento richiesto da un'intolleranza alimentare. In particolare si propone di spiegare, con le parole leggere e oniriche delle fiabe, la celiachia; tuttavia può essere letto anche per stimolare la conoscenza e la riflessione di altre situazioni, che richiedono regimi alimentari "controllati" (allergie, intolleranze, malattie come il diabete), o che sono legate a precise scelte di vita e/o religiose.
Le immagini vivaci dell'illustratore Francesco Corli rapiscono il lettore e lo trasportano nel mondo delle fate, di cui si cerca la Regina. Un Regina che non solo dà ma, soprattutto, riceve una lezione di vita dalla piccola e coraggiosa farfalla Blu. Sarà infatti con l'aiuto di esperti e apportando alcune modifiche alle sue abitudini alimentari, che la protagonista riuscirà a rendere i suoi pensieri felici, il suo dinamismo ritrovato e i suoi giorni futuri, una delicata armonia.


E alla fine di questa intensa staffetta di storie, anche i piccoli hanno prodotto la loro ricetta. Non la ricetta di un piatto speciale, però. Bensì quella per amalgamare un gruppo rispettoso e affiatato, perché si vive bene insieme non solo se si condivide il cibo prodotto dalle mani dell'uomo, ma anche quello dell'anima.

Invita un amico a collaborare con te
Regala un sorriso agli altri
Incoraggia chi è giù di morale
Non arrabbiarti e fai sempre pace
Gioca in modo amichevole
Non essere timido: intervieni!
Di' grazie quando ti aiutano
Ascolta tutti e sostieni i loro progetti


I bei libri per bambini sono, particolarmente, bei libri anche per adulti, perché ricchi di mille sfaccettature e, sempre, attuali nei messaggi da veicolare. Come queste tre proposte di lettura...

Età consigliata, per una lettura approfondita: 6-8 anni

lunedì 25 aprile 2016

25 APRILE di libri e libertà

Ci sono giorni in cui la memoria collettiva è un impegno presente e futuro.
E il 25 aprile è uno di questi.
Un giorno in cui il sacrificio di tanti, speso in nome di un valore grande e irrinunciabile, la libertà, viene reso vivo e onorato.


"Sui quaderni di scolaro
Sui miei banchi e gli alberi
Sulla sabbia, sulla neve

Scrivo il tuo nome".
Paul Éluard



Anche la letteratura per l'infanzia si è fatta portavoce di questa ricerca, come anelito di vita. In particolare, Gallucci editore, ha proposto il testo della poesia di Paul Éluard, nella traduzione di Franco Fortini, come filo che si snoda lungo le pagine. Attorno ad esso, nello scorrere delle strofe, si struttura un paesaggio, di carta, dai profili suggestivi e dal grande valore simbolico.
Un libro, quindi, che diventa qualcosa di più. Un valore da difendere e un orizzonte di senso, verso cui approdare. Un libro, alla fine, da esporre o da appendere per la bellezza dei contenuti, che si riflette anche nelle forme.
Si può ammirarne uno scorcio in questo VIDEO su You Tube.


Anselmo Roveda, nel libro Una partigiana di nome Tina, illustrato da Sandro Natalini, per Edizioni Coccole e Caccole, riporta alla memoria il valore della resistenza, attraverso le scelte di vita di una ragazza, Tina, che ha saputo coraggiosamente dire di no all'oppressione di un pensiero dominante e alla mancanza di democrazia.

Una storia, questa, che coinvolge il lettore nel turbinio dei pensieri della giovane protagonista che, come il vento, sanno propagarsi alla ricerca di un bene comune, con la prontezza e il dinamismo di chi eroicamente ha dato il proprio, prezioso, contributo per la libertà.



"E contro la violenza ho deciso che voglio provare a costruire un mondo diverso, un mondo nuovo.
Ci vuole democrazia, di quella vera: dove tutti contano in base ai loro bisogni e agiscono secondo i propri doveri".
A. Roveda

Parole e valori imprescindibili che l'autore ha affidato alla giovane Tina e che, metaforicamente, affida a ciascuno, quale destinatario di questo importante testimone, da custodire e da difendere.



Età di lettura: dai 10 anni in su

venerdì 8 aprile 2016

PRIMAVERE DI SOGNI, FIORI E FARFALLE...

La natura è provvida di segni di risveglio, che irrompono nella vita quotidiana con intensa dolcezza.
Tutto partecipa a questa esplosione di vita, che rinfranca i sensi, solletica la mente ed evoca sogni.

Allora, su questa scia e su quella tracciata dalla recente Fiera del libro per ragazzi di Bologna, con la sua ricchezza di proposte di lettura (alcune delle quali non vedo l'ora di poter sfogliare), si riparte per una nuova e trepidante avventura letteraria. E i piccoli lettori sono sempre entusiasti di prendere parte attiva alla scoperta, in particolare, di albi illustrati di qualità; basta solo trovare la giusta chiave di volta, per condividerne l'incanto e la potenza evocativa. 


Immagini e parole, con il loro intreccio indissolubile, contribuiranno a far SOGNARE...


...come sognano la bambina dai capelli color del grano e l'antico albero, nodoso e pieno di formiche, nella storia scritta e illustrata da Arianna Papini, col suo stile incantevole, dai grandi disegni e dalle parole ricercate e musicali.
In L'albero e la bambina, edito da Fatatrac, entrambi i protagonisti alimentano un comune desiderio, che cambierà per sempre la percezione di sé e delle cose. Una scoperta, la loro, capace di smuoverli nel profondo e di far pensare.

"Come pareva forte, più forte di lui quella bimba morbida e piccola che aveva compreso il segreto delle felicità".


Anche il Signor Luigi ha un sogno, quello di rendere felici gli altri, grazie alla gentilezza e alla cortesia che nel suo negozio di accessori per la pesca non sono mai mancate. Ma, talvolta, una piccola dimenticanza diventa una meravigliosa sorpresa per tutti e un'occasione proficua per qualche significativo cambiamento.
Il segreto del Signor L., scritto dalla penna delicata e poetica di Cosetta Zanotti ed elegantemente illustrato dagli acquerelli di Marina Marcolin, regalerà emozioni, sorrisi e bellezza a profusione.

"Vide i sorrisi disegnarsi sui volti della gente che in quel luogo, così piccolo, stava assaporando una gioia inaspettata".


Anche nella piccola città, piena di fiori, gli abitanti sognavano e i loro sogni, leggeri e colorati come farfalle, illuminavano la notte, donando luce e speranza. Finché un brutto giorno qualcosa cambiò; il sindaco decise che sognare fosse una perdita di tempo. Fiori e farfalle vennero allontanati e tutto cadde nel grigiore e nella noia.
In La città dei fiori, scritto con lo stile di una fiaba da Eveline Hasler ed illustrato dalla maestria di Stepan Zavrel, per Bohem press, i sogni, però, non vengono tutti soffocati e qualcosa di speciale attenderà coloro che continuano a coltivare la speranza.

"Si diceva, anche, che il signor Gilberto (...) coltivasse un fiore nella sua testa, un fiore che per crescere non aveva bisogno né di acqua né di terra. Era sufficiente che Gilberto lo pensasse."



E allora quale migliore occasione per "coltivare" sogni, attraverso attività di svasatura dei FIORI...e di creazione di FARFALLE con carta alluminio, scovolini e matite?




Alla fine, tutti i sogni alimentati,

assieme ai vari protagonisti delle storie lette, 

si sono trasformati metaforicamente in farfalle...

capaci non solo di abbellire i fiori ma anche, e soprattutto,

di far volare ciascuno con la fantasia, per rendere... 

più bello, anche il mondo, 
di storie ed emozioni!





Età di lettura consigliata: 7-9 anni