giovedì 8 giugno 2017

STORIE, IDEE E SPUNTI PER VACANZE "ANTI - NOIA"

Le vacanze estive sono alle porte, con il carico di aspettative bellissime che porta con sé ma anche di alcune preoccupazioni per grandi e piccini: "Cosa fare? Con chi stare? Dove andare?".
Del resto, per alcuni bambini se le vacanze sono un periodo tanto desiderato, per staccare dalla routine e concedersi il meritato riposo, dall'altro coincidono con un tempo non organizzato, che necessita della capacità di gestire, al meglio, anche la noia. 
Mi ha stupito, per altro, come negli ultimi mesi, per case editrici diverse siano usciti tre albi illustrati che affrontano il tema della noia.

Per i più piccoli: Uffa, Che noia! di Henrike Wilson, per Beisler editore, affida ad un orsetto la scoperta che il "non far niente" serba spesso delle sorprese inaspettate, che basta solo saper cogliere, guardandosi attorno.

Dai 6/7 anni: Un grande giorno di niente, di Beatrice Alemagna, per Topipittori, invece, ha per protagonista un bambino alle prese con la noia; una noia che inizia a serpeggiare già dall'inizio della storia, perché legata ai soliti luoghi e alle solite abitudini, ma che esplode nel momento della caduta del videogioco nell'acqua. Solo allora, privata della sicurezza dell'oggetto virtuale, la mente del bambino si apre a nuove esperienze sensoriali ed emozionali, sul piano reale, con una soddisfazione piena e condivisa.

Lea e l'elefante, di Kim Sena, per Orecchio Acerbo, è una storia dolce, dal sapore profondamente simbolico, che getta un raggio di luce sulle conseguenze della noia; talvolta, infatti, si può arrivare a mentire, pur di non ammettere la solitudine che ne deriva, ma fortunatamente la presenza dell'altro è sempre capace di trasformare le delusioni in nuove conquiste, del cuore.

Gli albi illustrati, grazie al potere evocativo dell'immagine, riescono a trasmettere la liberazione dalla noia e la conquista di nuove consapevolezze con l'uso del colore che, all'improvviso, diventa brillante e vibrante.

In Uffa, che noia! il grigiore uggioso iniziale si trasforma in tinte, che si riempiono via via di luce e di gioia.

In Un grande giorno di niente, l'arancio che, nell'esordio, caratterizza solo il bambino, alla fine si mescola ai colori caldi e accoglienti della natura e degli affetti che scopre accanto a sé.

In Lea e l'elefante, il contrasto tra il prima e il dopo, diviene evidente nel passaggio da bianco e nero a colore, che dona un'armonica policromia all'insieme.


Per il periodo imminente delle vacanze, con i bambini sono stare realizzate, quindi, delle speciali "borsette anti-noia" con un oblò centrale, che permette di intravederne all'interno, il contenuto.


C'è chi ha pensato al mare, chi allo spazio e chi a qualcosa di più "domestico" (la lavatrice e la macchina fotografica). Con molta fantasia e con un po' di lavoro (ritaglio e collage, disegno e colore) sono state completate. 
Ora sono pronte per accogliere le tracce, significative, dell'estate e per essere accompagnate da uno speciale messaggio... liberamente ispirato agli albi letti ed apprezzati.




BORSE CON FONDALI MARINI,
con conchiglie, alghe e coralli,
 pesciolini colorati e perline...










E, SUL RETRO,
UN AUGURIO 
speciale...







Caro/a alunno/a,
si apre per te il tempo libero delle vacanze, in cui godersi l’estate, il sole e la natura.
Ci saranno momenti in cui riposare, altri in cui giocare, altri in cui leggere e imparare e altri ancora in cui distrarre la noia con attività creative, che ti permettano di riscoprire la bellezza delle cose che ti circondano.
Potrai, allora,… perderti a guardare il cielo e immaginare le forme delle nuvole, respirare i profumi dell’erba, dei fiori e dei frutti maturi, immergere le mani nella terra e nell’acqua per scoprire consistenze e temperature differenti, cercare ed osservare da vicino gli insetti, salire su un’altura e guardare dall’alto il paesaggio, fingere di muoverti come alcuni animali… e se dovessi ancora sentirti solo/a, puoi sempre condividere tutti questi momenti con un amico, nuovo o già conosciuto.
Ricorda che la noia, sana e bella dell’estate, è anche un’occasione di scoperta!
Ti auguro, quindi, di fare scorpacciate di nuove esperienze e di avventure e di conservarne le tracce nella “borsetta anti-noia” da te realizzata.
A settembre, porta a scuola ogni cosa che le ricordi: una foto, un disegno, un diario, degli oggetti… che raccontino la tua indimenticabile estate.
BUONE VACANZE!
Cristina